La nostra Jena quotidiana

La vostra Jena quotidiana

La nostra Jena quotidiana

Riccardo Barenghi
La vostra jena quotidiana.

Prefazione di Maurizio Molinari

Scout. La Cei consiglia agli scout gay di rivolgersi a uno psicologo.
Sempre meglio che a un prete.
(5 maggio 2012)

Dacci oggi il nostro morso quotidiano, questo è il mestiere della Jena. Se la prende con tutti, ma soprattutto con chi ha il potere. Bastano poche parole: ironiche, sarcastiche, a volte amare, ma sempre sferzanti per colpire il bersaglio del giorno. Non fa sconti, la Jena, non ha amici, il suo obiettivo è arrivare dritta al cuore di chiunque finisca nel suo mirino. E tutti ci sono finiti. Leggere per credere.

Sulle pagine de La Stampa la Jena di Riccardo Barenghi accompagna il lettore oltre la soglia delle notizie. Lì dove la satira riesce a cogliere il significato più scomodo, irritante e beffardo di ciò che ci circonda. Questo libro raccoglie dieci anni di Jena che raccontano, descrivono e irridono ciò che è avvenuto dentro e fuori i nostri confini, le nostre case. Leggerle o rileggerle significa dunque immergersi in ciò che siamo stati, che siamo e forse che continueremo ad essere. La Jena si addentra senza remore o pregiudizi in ciò che avviene nel nostro piccolo grande mondo, con il coraggio di provocare e la provocazione di voler capire. Spingendoci sempre ad osare nel comprendere.
(Dalla prefazione di Maurizio Molinari)

 

Riccardo Barenghi
La vostra Jena quotidiana
Editore:
La Stampa
Anno edizione: Maggio 2018
Pagine: 174 p., Brossura, cop. colore, interno colore.
Formato: 12×18 cm
Prezzo: 8,50 Euro (escluso il prezzo del quotidiano a cui era allegato)

Topounto Cartoons

Il primo numero di Topounto Cartoons

Topounto 1
La copertina della prima edizione

Topounto vive n una fetida discarica alla periferia della città, dove si ammassano i rifiuti dell’umanità, dove si decompongono i succhi gastrici del consumismo più efferato.
Francesco Natali presenta il suo personaggio in un albo dal classico formato strip. Un numero 1 in tiratura limitata che presenta una galleria di personaggi che ruotano intorno al mondo di Topounto non mancando di strappare sorrisi e generare pensieri sulla situazione dell’economia mondiale e il vivere quotidiano.
Topounto Cartoons si rivela un gradito esperimento che speriamo possa ripetersi, regalandoci la sopresa di un gradito numero 2.

 

Topounto cartoons #1
Editore:
Albo autoprodotto
Anno edizione: Marzo 2020
Periodicità: Non indicata
Pagine: 46 p., Spillato, cop. colore, interno b/n
Formato: 21×14,5 cm
Prezzo: 5,00 Euro

Eureka, una storia lunga 17 anni

Rivista contenitore pubblicata dalla Editoriale Corno, fondata e diretta per lungo periodo da Luciano Secchi.

Fa convivere il genere umoristico e satirico con quello avventuroso sia britannico e americano.

La testata ha  il merito di aver pubblicato serie poco note in italia come The Spirit di Eisner.
Inizialmente la produzione italiana presenta solo opere dello stesso Secchi (Max Bunker) come la Maxmagnus disegnata da Magnus (Roberto Raviola) e altre disegnate da Chies e Paolo Piffarerio.
Negli anni settanta arrivano anche strip italiane satiriche o umoristiche quali Sturmtruppen di Bonvi (Franco Bonvicini) , Kyrie e Leison di Pino Zac, Historiettes di Luca Novelli, Mr. Manager di Sergio Barletta e Lupo Alberto di Silver (Guido Silvestri).

Il passaggio temporaneo della direzione a Maria Grazia Perini segna un maggior impegno politico e civile avvicinando la rivista alle idee del Partito Radicale di Pannella.
Con il ritorno della direzione del fondatore nel 1978 viene recuperata l’originaria vocazione di contenitore di fumetti senza rinunciare a trattare temi di cronaca.
Ma la principale novità è la presenza di autori giapponesi d manga con autori come Yoshiro Tatsumi, Shôtaro Ishimori, Sabueo Kitagawa e Tadashi Matsumori. che rende la testata vera anticipatrice del futuro mercato.
Negli anni ottanta, quasi ala fine della storia della gloriosa Editoriale Corno, dovuta alla fuoriuscita di Secchi, la direzione è affidata ad Alfredo castelli e a Silver con i quali la rivista si muove nell’ambito del fumetto tradizionale presentando oltre ai personaggi classici anche fumetti di autori sudamericani oltre a valorizzare autori italiani come con Gli Aristocratici di Castelli e Tacconi o fumetti di Magnus, Giorgio Turino, Sebastiano Vilella, Paolo Ongaro. Inoltre ogni numero viene dedicato a un tema che fa da sfondo ai fumetti proposti.

La chiusura definitiva della storica testata avviene in concomitanza con la chiusura definitiva della casa storica casa editrice.

Dal 1988 Eureka torna brevemente nelle edicole, in diverse incarnazioni pubblicate da Luciano Secchi che detiene tuttora i diritti del marchio e che fa uscire saltuariamente numeri speciali di vario genere.