Mirko Amadeo

Giornalista pubblicista, ha collaborato con saggi, racconti umoristici, aforismi, epigrammi e vignette satiriche al Travaso delle Idee, La tribuna illustrata, Candido, Help, Domenica Quiz, Il corriere mercantile e ai settimanali francesi Marius e Le Hérisson.
Ha pubblicato Il dizionario del sorriso (Silver Press, Genova, 1985), Che ridere! Battute e aneddoti di personaggi celebri (De Vecchi editore, Milano 1991), L’Enciclopedia delle battute umoristiche d’Autore (De Vecchi Editore, Milano 1993), Quell’Idea fissa che è l’Amore… (Golden Press, Genova 1996) e alcuni libri di barzellette per ragazzi (De Vecchi Editore, Milano).
Dal 1976 collabora al mensile Relax e dal 2004 a Civiltà Enigmistica.
E’ una delle colonne dell’Almanacco dell’Arte leggera, Buduàr.

Riccardo Barenghi

E’ nato a Roma nel 1957 e fa il giornalista da quando aveva 23 anni. Lavora a La Stampa dal 2005, occupandosi soprattutto di politica interna e della sua rubrica quotidiana che firma con lo pseudonimo di Jena. Dal 1980 al 2004 ha lavorato al Manifesto di cui è stato direttore dal 1998 al 2003. Ha pubblicato due libri con Fazi editore: “Eutanasia della sinistra” e una raccolta delle Jene uscite prima sul Manifesto e poi su La Stampa.

La nostra Jena quotidiana

La vostra Jena quotidiana

La nostra Jena quotidiana

Riccardo Barenghi
La vostra jena quotidiana.

Prefazione di Maurizio Molinari

Scout. La Cei consiglia agli scout gay di rivolgersi a uno psicologo.
Sempre meglio che a un prete.
(5 maggio 2012)

Dacci oggi il nostro morso quotidiano, questo è il mestiere della Jena. Se la prende con tutti, ma soprattutto con chi ha il potere. Bastano poche parole: ironiche, sarcastiche, a volte amare, ma sempre sferzanti per colpire il bersaglio del giorno. Non fa sconti, la Jena, non ha amici, il suo obiettivo è arrivare dritta al cuore di chiunque finisca nel suo mirino. E tutti ci sono finiti. Leggere per credere.

Sulle pagine de La Stampa la Jena di Riccardo Barenghi accompagna il lettore oltre la soglia delle notizie. Lì dove la satira riesce a cogliere il significato più scomodo, irritante e beffardo di ciò che ci circonda. Questo libro raccoglie dieci anni di Jena che raccontano, descrivono e irridono ciò che è avvenuto dentro e fuori i nostri confini, le nostre case. Leggerle o rileggerle significa dunque immergersi in ciò che siamo stati, che siamo e forse che continueremo ad essere. La Jena si addentra senza remore o pregiudizi in ciò che avviene nel nostro piccolo grande mondo, con il coraggio di provocare e la provocazione di voler capire. Spingendoci sempre ad osare nel comprendere.
(Dalla prefazione di Maurizio Molinari)

 

Riccardo Barenghi
La vostra Jena quotidiana
Editore:
La Stampa
Anno edizione: Maggio 2018
Pagine: 174 p., Brossura, cop. colore, interno colore.
Formato: 12×18 cm
Prezzo: 8,50 Euro (escluso il prezzo del quotidiano a cui era allegato)

Alessandro Palex Prevosto

Alessandro Palex Prevosto

Da qualche anno non dichiara più l’anno di nascita. Ha ideato e diretto, con Dino Aloi, la rivista di satira ‘Sbadiglio”, apparsa in edicola a più riprese a partire dal 1984 sino ad oggi. Esperto di satira organizza rassegne e mostre importanti in Liguria e Piemonte. Espone con successo in rassegne umoristiche nazionali è stato per 12 anni vignettista ufficiale del settimana le La Riviera. Ha collaborato di musica italiana diretta da Fernando Fratarcangeli Emozioni e del mensile di collezionismo musicale Raro. Ha collaborato con il quotidiano online Sanremo-news, illustrando, con una vignetta, la rubrica ‘Il bugiardino” curata dal giornalista Alberto Guasco. Le sue vignette spesso sono realizzate in modo tridimensionale, come delle sculture umoristiche. Con queste ha tenuto diverse mostre personali.

Topounto Cartoons

Il primo numero di Topounto Cartoons

Topounto 1
La copertina della prima edizione

Topounto vive n una fetida discarica alla periferia della città, dove si ammassano i rifiuti dell’umanità, dove si decompongono i succhi gastrici del consumismo più efferato.
Francesco Natali presenta il suo personaggio in un albo dal classico formato strip. Un numero 1 in tiratura limitata che presenta una galleria di personaggi che ruotano intorno al mondo di Topounto non mancando di strappare sorrisi e generare pensieri sulla situazione dell’economia mondiale e il vivere quotidiano.
Topounto Cartoons si rivela un gradito esperimento che speriamo possa ripetersi, regalandoci la sopresa di un gradito numero 2.

 

Topounto cartoons #1
Editore:
Albo autoprodotto
Anno edizione: Marzo 2020
Periodicità: Non indicata
Pagine: 46 p., Spillato, cop. colore, interno b/n
Formato: 21×14,5 cm
Prezzo: 5,00 Euro

Eureka, una storia lunga 17 anni

Rivista contenitore pubblicata dalla Editoriale Corno, fondata e diretta per lungo periodo da Luciano Secchi.

Fa convivere il genere umoristico e satirico con quello avventuroso sia britannico e americano.

La testata ha  il merito di aver pubblicato serie poco note in italia come The Spirit di Eisner.
Inizialmente la produzione italiana presenta solo opere dello stesso Secchi (Max Bunker) come la Maxmagnus disegnata da Magnus (Roberto Raviola) e altre disegnate da Chies e Paolo Piffarerio.
Negli anni settanta arrivano anche strip italiane satiriche o umoristiche quali Sturmtruppen di Bonvi (Franco Bonvicini) , Kyrie e Leison di Pino Zac, Historiettes di Luca Novelli, Mr. Manager di Sergio Barletta e Lupo Alberto di Silver (Guido Silvestri).

Il passaggio temporaneo della direzione a Maria Grazia Perini segna un maggior impegno politico e civile avvicinando la rivista alle idee del Partito Radicale di Pannella.
Con il ritorno della direzione del fondatore nel 1978 viene recuperata l’originaria vocazione di contenitore di fumetti senza rinunciare a trattare temi di cronaca.
Ma la principale novità è la presenza di autori giapponesi d manga con autori come Yoshiro Tatsumi, Shôtaro Ishimori, Sabueo Kitagawa e Tadashi Matsumori. che rende la testata vera anticipatrice del futuro mercato.
Negli anni ottanta, quasi ala fine della storia della gloriosa Editoriale Corno, dovuta alla fuoriuscita di Secchi, la direzione è affidata ad Alfredo castelli e a Silver con i quali la rivista si muove nell’ambito del fumetto tradizionale presentando oltre ai personaggi classici anche fumetti di autori sudamericani oltre a valorizzare autori italiani come con Gli Aristocratici di Castelli e Tacconi o fumetti di Magnus, Giorgio Turino, Sebastiano Vilella, Paolo Ongaro. Inoltre ogni numero viene dedicato a un tema che fa da sfondo ai fumetti proposti.

La chiusura definitiva della storica testata avviene in concomitanza con la chiusura definitiva della casa storica casa editrice.

Dal 1988 Eureka torna brevemente nelle edicole, in diverse incarnazioni pubblicate da Luciano Secchi che detiene tuttora i diritti del marchio e che fa uscire saltuariamente numeri speciali di vario genere.